“L’Impero Romano” il carro vincitore della 39esima edizione del Carnevale Verolano

Si è conclusa con grande successo la 39esima edizione del Carnevale Verolano che ha visto vincere il carro rappresentante “L’Impero Romano”.

La grande sfilata allegorica è stata aperta dagli ormai storici Sbandieratori di Cori ed accompagnata dai gruppi “Bateria sambarato”, “Gruppo Street Band di Caserta” e dalla ormai consolidata “Marching Band di Amaseno” diretta dal Maestro Natalino Como.

Nove sono stati i carri che hanno sfilato: “I nostri anni 70”, “Toro Assiso”, “L’Impero Romano”, “Gl’Flinstones”, “Braccio di Ferro”, “La Corrida”, “Oceania”, “Frozen” ed il carro de “La Bella e la Bestia”.

Fuori concorso il carro gruppo dei ragazzi “Veroli Angels Rugby”.

39esima edizione del Carnevale Verolano

Come ormai da tradizione, Veroli si prepara per l’evento del Carnevale Verolano giunto alla 39esima edizione come sempre organizzato dall’Associazione Culturale Rugantino.

L’evento inizierà il 22 Febbraio alle ore 14 in Piazza Giglio, giornata interamente dedicata ai bambini in maschera allietata da giochi, musica e tanto divertimento.

La grande sfilata allegorica, invece, avrà inizio il 23 alle ore 15 e percorrerà le contrade di Sant’Angelo in Villa e Giglio di Veroli.

E’ possibile iscriversi contattando il numero 3479990137 (Mario Avagnale) oppure attraverso l’email info@associazionerugantino.it indicando il tema del carro, il capoprogetto, il numero delle persone che parteciperà e le misure di ingombro massimo. L’altezza massima prevista è 4mt.

Due giornate quindi dedicate alla “follia” del Carnevale lasciando indietro la quotidianità trasformando le ansie e i problemi in puro divertimento.

Quinto mercatino di Natale

Con l’arrivo delle festività natalizie, l’Associazione Culturale Rugantino il primo dicembre organizza, presso il piazzale della scuola media “Caio Mario”, la quinta edizione del mercatino di Natale.

Tanti saranno gli espositori che parteciperanno al nostro evento.

Per iscriversi potete contattare i numeri seguenti:

Mario: 3336729764
Luca: 3475957143
Mary: 3396506668

Partecipate numerosi, vi aspettiamo!

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Gita culturale a Spello, città d’arte e dei fiori

L’Associazione Culturale Rugantino organizza una visita guidata di un giorno a Spello, conosciuta soprattutto per le magnifiche infiorate, dei quadri di petali e fiori che sono delle vere e proprie opere d’arte, realizzate da artisti e abitanti del borgo. Le vie del centro vengono decorate da quadri di arte sacra composti con petali di fiori, un evento unico per il turismo religioso che ha trasformato Spello nella “capitale dei fiori”.
Ma Spello è anche un borgo incantevole classificato tra i Borghi più Belli d’Italia. Tra i suoi vicoli acciottolati, nelle chiese affrescate, all’ombra dei suoi monumenti, Spello conserva i segni della sua lunga storia: romana, longobarda, di papi e signori.

Agenda della giornata

Mattina: infiorata e visita libera nella città
Pranzo al sacco
Pomeriggio visita guidata con il seguente percorso:
Porta Consolare, Cappella Tega, Santa Maria Maggiore con gli affreschi Pinturicchio, Sant’Andrea, Porta Venere, Piazza del Comune.

Per richiedere informazioni riempi il form sottostante o contatta direttamente
Mary 339 650 6668 oppure Luca 347 595 7143

La richiesta di informazioni è sempre senza impegno, non implica una iscrizione/prenotazione, sarete ricontattati in tempi brevissimi.

38esima edizione del Carnevale Verolano

In una splendida domenica dal mite clima primaverile le strade di Sant’Angelo in Villa e del Giglio hanno visto sfilare gli 11 carri della 38esima edizione del Carnevale Verolano, trofeo Armando Igliozzi.

Tra i coloratissimi carri, provenienti da ogni paese e contrade limitrofi, si sono distinti quelli creati dai plessi scolastici del Comune di Veroli e degli asili nido, progetti che l’Associazione Culturale Rugantino ha già avuto il piacere di ospitare lo scorso anno con il Plesso Veroli I, a cui quest’anno si sono uniti gli altri, con bellissimi costumi e allegre coreografie a tema.

Presenza sempre graditissima quella dei gruppi folk e delle street band che ogni anno, come da tradizione, condividono il loro talento con le migliaia di famiglie che affollano il viale del Giglio, rendendo la sfilata anche un piacevole evento di musica e soprattutto di spettacolo.
Gli sbandieratori di Cori, la Marching Band di Amaseno, I Sambarato e la Street Band di Caserta hanno fatto ballare tutti sia lungo il percorso che nell’esibizione finale in piazza, dove la Giuria, composta dal Sindaco Simone Cretaro e dal Sen. Gianfranco Rufa, con interventi dell’Assessore Antonio Perciballi e di Lazzaro Cestra, aspettavano i carri che, come da qualche anno, non hanno per nulla deluso le aspettative.

Erano presenti molti soggetti tra i più amati dai bambini di oggi e alcuni più “storici”, gli Avengers, che si sono aggiudicati il primo premio, Lucky Luke addirittura su due carri, Zio Paperone e la Banda Bassotti, Pinocchio, Peter Pan e il Capitano Uncino, Vita nella giungla, l’Arca di Noè, trenino Thomas e poi i carri con tema più attuale, come i cittadini del Mondo e quelli più legati alla tradizione ciociara come I Ciociari.
Abbiamo avuto anche un fuori concorso un po’ “metafisico”,  “Lu Caro della Felicità” , che ricordava vagamente le avanguardie artistiche dell’Italia negli anni ’70 ed ha lasciato il pubblico un po’ perplesso.

Un particolare riconoscimento alle autorità presenti, che nelle retrovie hanno gestito la sfilata: il Corpo dei Carabinieri, il Corpo dei Vigili di Veroli, l’Associazione Nazionale Carabinieri, il personale della Protezione Civile e Primo Soccorso, il Sen. Gianfranco Rufa, il Sindaco Simone Cretaro, gli assessori Antonio Perciballi e Lazzaro Cestra.
La due giorni carnevalesca di Veroli è stata inaugurata dal sabato pomeriggio con la festa dei bambini sulla piazza del Giglio, in cui Pulcinella e il suo Teatrino hanno divertito i bambini tra coriandoli, balli, stelle filanti e palloncini colorati e, come ogni volta, una valanga di risate e colori ci hanno fatto dimenticare per un attimo di tutti i problemi. E’ per questo che l’Associazione Rugantino, oltre a ringraziare nuovamente chiunque abbia reso possibile l’evento, in special modo le famiglie che li hanno sostenuti, ringrazia tutti i bambini e i genitori che li hanno pazientemente accompagnati alla nostra festa, sopportando per qualche ora i coriandoli tra i capelli e le stelle filanti sui cappotti, semplicemente perché “I bimbi svelano nei loro sorrisi il divino che c’è in tutti noi. Questa semplice benedizione brilla dritta dal loro cuore e chiede solamente di essere vissuta.”. Michael Jackson

9° edizione del Torneo di Traversone

Si è conclusa la non edizione del torneo di Traversone “Memorial Ernesto Rotondo” che ha visto sfidarsi 24 partecipanti con la vittoria di Armando Di Rienzo

26esima edizione della “Sagra delle Pennette alla Rugantino”

Si è conclusa la 26esima “Sagra delle Pennette alla Rugantino” uno degli appuntamenti più attesi della estate Verolana organizzata dall’Associazione Culturale Rugantino.

Tante le persone che hanno partecipato e degustato le ottime pennette preparate dal Mastro pastaio Marco Paniccia titolare di “Mani in Pasta Catering” accompagnate con dell’ottima musica de “I Gianti” che, con la loro bravura, hanno coinvolto il pubblico facendo ballare l’intera piazza.

Grazie a tutti!

Visita Guidata Palazzo Farnese e Viterbo

In una giornata apparentemente uggiosa il 17 settembre un pullman di 50 persone è partito da Giglio di Veroli alla volta di Caprarola, territorio di proprietà della famiglia Farnese, per visitare il “Palazzetto”. Ad illustrare questa storica ed affascinante realtà architettonica la nostra guida di sempre, Rosaria. Mentre il sole ha pian piano fatto capolino, aprendo una calda giornata preautnnale, il gruppo organizzato dall’Associazione Culturale Rugantino ha visitato le 14 stanze di Palazzo Farnese, ammirando gli affreschi e tuffandosi nel passato tra i racconti di Rosaria, immaginando lo sfarzo e la vita dei tempi, dove l’ingegno era già mille passi avanti rispetto a come lo siamo noi oggi.

Una volta completato il Tour a Palazzo Farnese, non senza aver visto il Giardino d’Inverno, la comitiva si è spostata a Viterbo, città ricca di storia e teatro di guerre, trionfi e curiosità, ere storiche costellate da ospiti e figure illustri, culla dell’odierno Conclave, la cui arte scaturisce da influenze etrusche e toscane e accenni di romanico e barocco, quindi una città che ha visto lo sviluppo di stili differenti, ininterrottamente fino alla seconda guerra mondiale quando in seguito fu dichiarata “Città mutilata di guerra”, fortemente colpita dai bombardamenti del 17 gennaio 1944, di cui possiamo anche coglierne gli evidenti segni all’interno della Cattedrale di San Lorenzo.

Abbiamo conosciuto meglio la storia della Processione di Santa Rosa e abbiamo visto tutto l’impegno che c’è dietro la grande Macchina di 30mt e pesante 50 tonnellate, i 120 Facchini di Santa Rosa vengono devotamente sottoposti ad un duro allenamento che non prescinde dalla Prova di Portanza, sollevare cioè un peso di 150kg e percorrere 90mt, per verificare la resistenza del volontario. La Macchina di Santa Rosa percorre la sera del 3 Settembre 2km all’interno del centro di Viterbo, l’ultimo tratto, in salita, viene affrontato di corsa da 100 facchini che restano sotto e dai 20 che aiutano, tramite l’aggancio di fasce e stanghe, a completare il percorso. Una tradizione suggestiva, dimostrazione della devozione dei Viterbesi nei confronti della loro Patrona e patrimonio culturale inestimabile della nostra Italia.

Dopo una passeggiata (complessivamente abbiamo percorso 15 km a piedi 😀 ) per i vicoli storici di Viterbo e le sue roccaforti assieme a Rosaria, che ci ha spiegato anche perché Viterbo è la “città delle belle donne e delle belle fontane” passando per Piazza della Morte, il pullman ci ha riaccompagnato a casa, non prima degli immancabili mercatini di modernariato, sempre apprezzatissimi.

Per la prossima gita probabilmente una destinazione nuova: le Luminarie di Gaeta, seguiteci sul sito e su Facebook per saperne di più!

	
			

Giochi senza Confine 2017

Ebbene si, stiamo diventando grandi, davanti a noi in questi 19 anni sono passati tanti bambini e ragazzi che oggi vengono a veder giocare i loro figli, 144 ogni anno sono davvero tanti, ma loro non sono solo un numero, sono i figli del panettiere sotto casa, dei vicini, sono bambini che conosciamo e vediamo a scuola tutti i giorni, non scendono in campo per competizione ma solo per giocare e sentirsi come una star sportiva per 6 calde serate estive. Quest’anno la manifestazione ha aperto con una colorata coreografia, abbiamo presentato ogni bambino mentre sfrecciava con il monopattino, avanti e indietro sul rettangolo di gioco, abbiamo reintrodotto qualche classico gioco, un po’ rivisitato ma che è piaciuto a tutti, specialmente ai partecipanti, “Agguanta la mela”. Siamo stati attenti all’igiene e alla sicurezza, in ogni singolo gioco i bambini erano concentrati a dare il meglio. Abbiamo alleggerito i tempi con 3 piccole finestre di intrattenimento: Andreina, con la sua magia, Antonio e le sue mitiche barzellette e un balletto swing riportato in auge da un famoso spot di telefonia, eseguito spontaneamente da uno dei concorrenti. Anche per i ragazzi non è stato solo correre e saltare, si sono anche dovuti misurare in un karaoke, Gabbani e Rovazzi (ahinoi :- ) ) i più gettonati. A concludere ogni serata la ormai immancabile riffa, con i premi offerti dai commercianti della zona, che sempre ci sostengono, segno di una comunità che non vuole assopirsi. Novità affiancate ai classici come lo Stroncone, la Sdocciata, che ci fa sempre sudare sul filo del rasoio ma che faremmo anche se dovessimo fare i salti mortali, il Fil Rouge, il Carosello musicale, il Quizzone, rinnovato nei soggetti e nelle modalità di gioco e i ragazzi, lasciatecelo dire, sono stati grandissimi, al contrario dei genitori che non erano ferrati sugli argomenti di attualità :-), come anche nel Musichiere, già dalle primissime note i concorrenti diventavano schegge per prenotarsi e rispondere e sempre correttamente, o quasi. Concludendo con la piscina del venerdì, dove bastano 5 centimetri d’acqua per vedere 144 ragazzini felici, il tutto costellato da post e dirette su Facebook.

Nonostante i soliti insoddisfatti (si sa, in Italia siamo tutti C.T.) la diciannovesima edizione di Giochi Senza Confine è stata un completo successo. Noi lo diciamo sempre, si muove una grande macchina dietro ogni manifestazione, che sia la nostra o di qualcun altro, o una semplice recita scolastica, una macchina formata da persone che collaborano per fare in modo che una comunità così ampia non si perda nel dimenticatoio e non si sfaldi nella socializzazione, cerchiamo solo di regalare un po’ di allegria a tutti, in una società che perde esponenzialmente giorno dopo giorno i valori di un tempo cerchiamo sempre di vivere in armonia. Il mood di Giochi Senza Confine è proprio questo, stare insieme, non ci stancheremo mai di ripeterlo. Ci dispiace quando sentiamo insulti rivolti dai genitori stessi verso bambini di altre squadre, ci riesce difficile capire come sia possibile arrivare a tanto, noi adulti dovremmo essere l’esempio per i nostri figli, e poi insultiamo un “avversario”? Non lamentiamoci poi se dopo questo comportamento i figli di questi genitori così “ardenti” siano i primi a creare sommossa con le molotov allo Stadio. Un motivo per riflettere.

L’anno prossimo sarà il ventennale dei Giochi, stiamo già pensando in grande.

Intanto restate sintonizzati sulla nostra pagina Facebook per le ultime novità e per gli eventi in programma!

Cena Sociale

Il 7 Dicembre 2016 la Cena Sociale del Rugantino ha avuto come sempre uno straordinario successo.

Durante la cena sono stati raccolti fondi per sostenere la nostra Adozione a Distanza e tutti i partecipanti hanno letteralmente aperto il loro cuore, per permettere al nostro ragazzo di trascorrere un Natale migliore e con questo articolo cogliamo l’occasione per ringraziare di nuovo tutti.

Sono intervenuti il Sindaco di Veroli, Simone Cretaro, Cristina Verro e Danilo Pasqualitto, che ringraziamo assieme al loro staff.

Il Ristorante Uliveto ci ha ospitati per la serata, animata dalla musica de “I GianTi” e da un eccellente corpo di ballo.

Nel concludere vi ricordiamo l’appuntamento del 17 Dicembre con Babbo Natale! Non mancate 😉